LUIGI MORETTI breve biografia:

1907 – Nasce a Roma. Il padre, architetto belga, lo abbandona affidandolo alla madre. Frequenta la scuola tecnica prima, e quindi il liceo classico. Successivamente si iscrive alla Scuola superiore di architettura.
1928 – Ancora studente è assistente nella cattedra di Storia e Stili dell’Architettura di Vincenzo Fasolo.
1929 – Si laurea con un progetto per un Collegio di alta educazione classica presso Rocca di Papa, col massimo dei voti. Dal ’29 al ’32 diviene assistente al corso di Restauro dei monumenti, retto da Gustavo Giovannoni.
1931 – Vince una borsa di studio triennale per gli studi romani, istituita dal Governatorato di Roma e dalla Scuola di Architettura. Si occupa di archeologia e cura la sistemazione dei settori, orientale e settentrionale dei Mercati traianei (con Corrado Ricci).
1932 – Abbandona definitivamente la carriera universitaria. Partecipa a una serie di concorsi per progettazioni edilizie e urbanistiche: ottiene il secondo premio per il piano regolatore di Faenza, per le case popolari di Napoli e per i piani regolatori di Verona e Perugia.
1933 – Partecipa alla quinta Triennale di Milano, dove presenta con Paniconi, Pediconi e Tufaroli un progetto per una casa per un uomo di studio.
1934Renato Ricci lo sostituisce a Enrico Del Debbio nella direzione dell’Ufficio edilizio dell’Opera Balilla (poi GIL). Per la GIL, Moretti progetta la casa della Gioventù a Piacenza del ’33, quella di Trastevere a Roma sempre del ’33, quella di Trecate del ’34, quella della Gioventù femminile di Piacenza del ’35, quella GIL di Urbino del ’37, e una serie considerevole di altri piccoli edifici.
1937 – Progetto il piano regolatore del Foro italico in cui realizza alcuni fra i suoi capolavori: dall’
Accademia di scherma alla Palestra del Duce, (entrambe del ’36), alla Cella commemorativa del ’40. Realizza le principali sistemazioni come il Piazzale dell’Impero e lo Stadio per la visita di Hitler (poi divenuto lo Stadio Olimpico) entrambi del ’37. Le sue opere vengono pubblicate con grande risalto dalla rivista “Architettura”. Partecipa alla competizione per il progetto per il Palazzo Littorio con un progetto aspramente criticato da “Casabella” e dalla cultura architettonica italiana più progressista.
1938 – Interviene nella progettazione dell’E ’42 vincendo il concorso per la Piazza Imperiale ex aequo con Muratori, Fariello e Quaroni. Del progetto finale nato dalla collaborazione (fallimentare) dei due gruppi, Moretti sviluppa il tema del grande teatro che verrà bloccato in fase di realizzazione, alla posa delle fondazioni.
1943 – Scoppia la guerra. Conosce il pittore Fumagalli di cui diviene molto amico.
1945 – Viene in carcere a Milano. A San Vittore conosce il conte Fossataro con cui fonderà la Cofimprese, con il programma di realizzare i propri progetti attraverso i mezzi economici di Fossataro.
1950 – La Cofimprese, realizza la palazzina del Girasole e il complesso di Corso Italia a Milano, e si scioglie. Moretti realizza una serie di ville per committenti piuttosto in vista, come Borelli e la famosa villa Saracena per il principe Pignatelli D’ Aragona. Fonda la rivista “Spazio”, che cerca un collegamento tra tutte le forme di arte dall’architettura alla pittura, alla scultura, al cinema, al teatro. Apre la galleria d’arte “Spazio”.
1957 – Grazie a Samaritani diviene consulente esterno nella SGI. Realizza i progetti per il piano intercomunale di Roma e per il Parco Archeologico. Scoppia la polemica con Zevi e “l’Espresso” sulla “devastazione dell’Appia”. Riceve il Premio nazionale di Architettura Giovanni Gronchi, istituito dall’Accademia nazionale di S. Luca. Fonda l’IRMOU (istituto di ricerca matematica e operativa per l’urbanistica) con l’intento di portare avanti le sue teorie sulla “architettura parametrica”, volte all’applicazione di teorie matematiche nella progettazione.
1958 – Progetta importanti quartieri residenziali: il CEP di Livorno, il Villaggio Olimpico di Roma (con Libera, Luccichenti, Monaco, Cafiero e Guidi) programmato per le Olimpiadi del 1960; e il quartiere INCIS di Decima (con Libera, Cafiero e Guidi). Il Villaggio Olimpico ottiene il Premio IN/ARCH 1961 per la migliore realizzazione nel Lazio;
Partecipa alla XII Triennale di Milano con una mostra dedicata all’operato dell’IRMOU. Espone le sue opere a Tunisi e ad Algero raccogliendo ampi consensi.
1961 – Realizza la Stock Exchange Tower di Montreal e il complesso Watergate di Washington. Ottiene il Prix d’Execcellence: Design Canada 1967 e diviene ad honorem membro dell’AIA.
1963 – Vince per la seconda volta il premio IN/ARC per il Lazio con la progettazione per due edifici gemelli all’EUR, sedi della ESSO e della SGI (con V. Ballio Morpurgo, G. Quadrella e G. Santoro)
1964 – Ottiene la medaglia d’oro di benemerenza della scuola, della cultura e dell’arte dal Capo dello Stato.
1965 – Progetta e realizza la nuova sistemazione delle Terme Bonifacio VIII di Fiuggi e per la nuova metropolitana di Roma, il tronco Termini-Risorgimento e il ponte Pietro Nenni. Produce con C. Conrad un film sulla vita di Michelangelo che riceve il premio Film d’Arte alla Biennale di Venezia.
1968 – Vince il premio Antonio Feltrinelli dell’Accademia nazionale dei Lincei. Si sposa con Maria Teresa Albani. Ottiene l’incarico di progettare in Terra Santa un santuario sul lago di Tiberiade, a Tagbha. Il progetto viene approvato dalla Santa Sede, ma i lavori non iniziano a causa degli eventi bellici scoppiati nella zona tra israeliani e palestinesi.
1969 – Apre un nuovo “mercato di lavoro” nei paesi arabi. In particolare in Kuwait, dove progetta la sede dell’ Engineer Club e le Beduin Houses; e in Algeria, dove progetta una serie di scuole e di quartieri residenziali, l’Hotel El Aurassi e il complesso Club des Pins.
1971 – Espone i suoi lavori in una mostra monografica a Madrid. Progetta dei nuovi interventi all’estero in USA (centro residenziale sul Potomac ad Alexandria), a Parigi (centro residenziale a Roquencourt), e nuovamente a Montreal, dove sviluppa l’idea di un nuovo grattacielo da affiancare alla precedente Torre della Borsa del ’61.
1973 – Nel pieno della sua attività, muore a causa di un collasso cardiaco.

                                                                                 

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