Obelischi a Roma: La storia sfiora il cielo

Simboli religiosi per gli egizi, trasportati a Roma dai generali vittoriosi, divenuti simbolo di gloria e riconoscimento, furono poi costruiti dagli stessi imperatori. Un lungo percorso storico, fino alle due realizzazioni moderne, entrambe di epoca fascista: l'obelisco di Mussolini, del Foro Italico, e quello dedicato a Guglielmo Marconi, all'Eur.

Obelisco di Piazza S. Giovanni in Laterano: è il più alto (31 metri) e il più antico sito in Roma. Da Tebe, fu trasportato nel 357 a Roma da Costanzo II con una nave appositamente costruita e collocato nel Circo Massimo; e nella posizione attuale per volere di Papa Sisto V.

Obelisco di Piazza della Minerva: il più piccolo di Roma, realizzato in granito rosso, risalente al secolo VI a. C., originario della città egizia di Sais, fu collocato da Bernini sull'elefante marmoreo.

Obelisco di Piazza dell'Esquilino: fu costruito a Roma ed originariamente posto fuori al Mausoleo di Augusto, in seguito restaurato e sito di fronte a Santa Maria Maggiore da Sisto V.

Obelisco di Piazza della Rotonda: fra i più piccoli di Roma, aveva quale collocazione originaria il Tempio del Sole di Heliopolis; fu innalzato di fronte al Pantheon nel 1711 e decorato con delfini e stemmi di Clemente XI.

Obelisco di Piazza del Quirinale: sito in origine all'ingresso del Mausoleo di Augusto e fu portato nella piazza attuale da Sisto V (1587).

Obelisco di Piazza S. Pietro: posato sul dorso di 4 leoni di bronzo tra due grandiose fontane. Provienente da Heliopolis, fu portato a Roma da Caligola. Dal 1586 è sito nella piazza attuale per volere di Sisto V.

Obelisco di Piazza del Popolo: 24 metri di altezza, è il secondo per antichità dopo quello lateranense. Fu costruito dai faraoni Ramesse II e Mneptah nel 1.300 a.C. e trasportato a Roma da Augusto. Fu posto nella collocazione odierna nel 1589, per volere di Sisto V.

Obelisco di Axum: 24 metri di altezza, risalente al IV secolo, fu portato a Roma dall'Etipia nel 1937 e collocato in Piazza Porta Capena, di fronte alla Fao, a pochi metri dal Circo Massimo.

Obelisco di Villa Celimontana: proveniente da Heliopolis, dedicato a Ramses II, era collocato sul Campidoglio. Dal 1584 nella posizione attuale.

Obelisco di Piazza Navona: realizzato a Roma sotto Diocleziano, con materiali provenienti dall'Egitto, fu collocato nella posizione attuale da Papa Innocenzo X nel 17esimo secolo.

Obelisco di Trinità dei Monti: costruito a Roma, proveniente dagli Orti Sallustiani, fu collocato in cima a Piazza di Spagna nel 1789.

Obelisco di Montecitorio: costruito a Heliopolis fu trasportato a Roma da Augusto, subito dopo la vittoria sugli egizi. Collocato in Piazza Montecitorio nel 1792 da Papa Pio VI.

Obelisco del Pincio: si erge nei giardini del Pincio dal 1822, in viale dell'Obelisco, accanto all'area panoramica che si apre su Piazza del Popolo. Uno dei più piccoli di Roma, risale all'epoca dell'imperatore Adriano.

Obelisco di Via delle Terme di Diocleziano: di origine egizia, sito nei giardini di fronte alla Stazione termini, fu ritrovato nel 1883 in Santa Maria sopra Minerva ed eretto nel 1887 nella posizione attuale. Il piedistallo è inscritto con i nomi dei soldati italiani caduti nella battaglia di Dogali (Etiopia) del Gennaio 1887.

Obelischi di Villa Torlonia: i due obelischi siti all'interno dei giardini della villa, furono costruiti nel 19esimo secolo per volere di Alessandro Torlonia ed eretti nel verde di Via Nomentana nel 1840.

Obelisco del Foro Italico: obelisco moderno, costruito per volere di Mussolini. Un blocco unico di marmo di Carrara che stilizza un fascio littorio.

Monumento a Guglielmo Marconi: un obelisco moderno, in marmo di Carrara, costruito nel 1938 ed collocato nella posizione attuale nel 1959, quando l'Eur superò i danni della guerra.

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